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"Se ricordo... Io vivo!"

Il territorio alzanese ha indetto per sabato 29 settembre 2012 alle ore 9,30 una manifestazione dal titolo "Se ricordo... io vivo!" in occasione dei 20 anni dalle stragi di Capaci e Via D'Amelio. Durante la manifestazione verrà dedicato un parco cittadino ai giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Il Liceo Amaldi è presente.

La notizia su BergamoNews (collegamento esterno)
La notizia su Bergamo.Corriere.it (collegamento esterno)
 
Testo del manifesto letto all'atto della piantumazione dell'albero della legalità:
 
Dalle stragi del 1992 di cui abbiamo celebrato quest’anno il ventennale è scaturita da parte
della società prima ancora che delle istituzioni una reazione, un’ondata di indignazione e una
voglia di giustizia che ha dato avvio ad un rinnovamento della coscienza civile: “Le loro idee
camminano sulle nostre gambe” recitava infatti un lenzuolo esposto da un balcone di Palermo
pochi giorni dopo il fatidico 19 luglio. Dalle macerie di Capaci e via D’Amelio, dalla morte e dal
sangue sparso da molti servitori dello Stato è nata una nuova speranza, riposta principalmente
nelle giovani generazioni a cui i due magistrati guardavano con fiducia, convinti che anche l’on-
nipotente e misteriosa mafia sarebbe potuta svanire nel nulla se le nuove generazioni le aves-
sero negato il consenso. Del resto come sosteneva Giovanni Falcone “la mafia è un fatto
umano, e come ogni altro fatto umano ha avuto un inizio e avrà una fine”.                   
Nella sua ultima lettera, scritta poche ore prima della morte, Paolo Borsellino afferma con con-
vinzione: “sono ottimista poiché vedo che…i giovani, siciliani e no, hanno oggi una attenzione
ben diversa da quella colpevole indifferenza che io mantenni sino ai quarant’anni. Quando que-
sti giovani saranno adulti avranno più forza di reagire di quanto io e la mia generazione ne
abbiamo avuta”.
Piccoli segnali, come l’intitolazione di un parco, possono avere grande valore nel conservare e
nel tramandare ai bambini e ai ragazzi che vi andranno a giocare la memoria,che deve essere
patrimonio nazionale, di due esempi di abnegazione, di amore per la giustizia e per l’intero
Paese.
“Sventurata la terra che ha bisogno di eroi” recita un famoso aforisma di Brecht. L’Italia non
deve più aver bisogno di eroi, né di sacrifici di vite innocenti ma dell’impegno di tutti, se è vero
che la battaglia contro l’illegalità si combatte nei gesti quotidiani, e soprattutto  dell’educazio-
ne delle nuove generazioni ai valori del diritto, della legalità, della giustizia , del coraggio, della
fiducia nel cambiamento e della speranza nel futuro.
Questi erano i valori che animavano Giovanni Falcone e Paolo Borsellino e questi sono i valori
in cui anche noi vogliamo poterci rispecchiare.
 
AllegatoDimensione
Volantino SRIV.pdf1.09 MB
Manifesto SRIV.pdf1.07 MB

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