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BergamoScienza - VI edizione, 2008

Il Liceo Amaldi è presente alla X Edizione di BergamoScienza

3-19 ottobre 2008

 

 

Trovi le proposte del Liceo Amaldi nel Programma completo (collegamento esterno).

Album fotografico di alcuni momenti dell'evento

Il Liceo Amaldi partecipa a Bergamoscienza con un buon numero di guide, circa 70 alunni. Gli alunni delle classi Quarte e Quinte, aderenti su base volontaria, hanno ricevuto una formazione curata dal Dott. Marco Testa, formatore scientifico. Gli alunni che frequentano il corso naturalistico hanno opererato presso il Museo Caffi, gli altri presso la mostra all’Urban Center Mobilità: Fermate il mondo…voglio salire!

Come visitatori le classi Seconde hanno visitato la mostra La misura del tempo e il laboratorio Il tempo e i tempi: il gioco delle trasformazioni; le classi Terze presso il Liceo Mascheroni per il laboratorio Sulla cresta dell’onda; le classi Quarte presso l’Urban Center per la già citata mostra sulla mobilità; la classe 4G al laboratorio aperto presso l’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri per Cellule, geni, proteine e malattie: un percorso di ricerca.

Guide per due giorni... nel SISTEMA MOBILITÀ (le guide della 4F)

Noi giovani e intraprendenti pionieri delle attività proposte ogni anno dal Liceo ci siamo questa volta imbattuti nel progetto di BergamoScienza.

La proposta ci è giunta nel lontano maggio 2008 quando la nostra professoressa, Mariangela Ferrari, ci ha illustrato la possibilità di ampliare i nostri orizzonti con una domanda che ci sembrò quasi retorica: ”Ragazzi, ho una proposta per voi: l’anno prossimo si svolgerà la Sesta Edizione di BergamoScienza. Ogni anno i giovani di varie scuole partecipano al progetto in qualità di guide e presentano le varie mostre che la rassegna propone. Per caso, qualcuno di voi vuole partecipare?”. Qualcuno accettò subito la proposta mentre altri, solo dopo notti insonni e continue sollecitazioni, decisero di aderire. Ignoranti come eravamo e sprovvisti di qualsiasi nozione, ci serviva un corso per prepararci adeguatamente all’arduo compito di guida. Fu qui che entrò in scena il pirotecnico professor Marco Testa. Nel giro di qualche ora ci istruì e ci mostrò come adempiere nel migliore dei modi il compito che ci era stato affidato.

Il 5 Ottobre iniziò la nostra odissea tra esperimenti di fisica, visitatori irrequieti e piccoli genietti. ”Fermate il mondo… voglio salire” poteva sembrare la missione dell’ultimo film di James Bond, e invece no, era la mostra che ci apprestavamo a presentare. La mostra approfondiva quattro temi fortemente attuali: sicurezza, congestione, infrastrutture, ambiente. Proprio questi temi venivano affrontati in modo originale, proponendo al visitatore un percorso in cui poteva giocare, osservare e scoprire cosa è il sistema mobilità, quali sono le scelte che la influenzano e quali le conseguenze. Quella che all’inizio ci era sembrata una mission impossible, alla fine si è rivelata un’esperienza alternativa, costruttiva…e stradivertente. La parola d’ordine era proprio “divertimento”: un approccio pratico (e soprattutto non didattico) alla quotidianità. Se durante l’esposizione eravamo sempre impegnati e ben consapevoli del nostro compito, dietro le quinte si improvvisavano imitazioni delle nostre stesse presentazioni, la realtà ci aiutava a capire gli exhibit e viceversa (qualcuno infatti si impegnava a scegliere il tragitto più breve anche per le vie di Bergamo). Entusiasti non possiamo che ringraziare la prof.ssa Ferrari che ci ha proposto questa attività e la “guida delle guide” Marco Testa e tutti gli universitari che con noi hanno collaborato alla realizzazione della mostra. Invitiamo tutti a partecipare a questa straordinaria e coinvolgente esperienza.


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